lunedì 11 giugno 2012

Comunicato Stampa


Dissentiamo dall’affermazione in merito al fatto che il Comitato potrebbe non aver fatto l’interesse dei Cittadini e che, con il dichiarato status di servizio pubblico, i Cittadini Consumatori si aspettano una riduzione delle tariffe del teleriscaldamento : essi attendono solamente la restituzione di quando pagato in eccedenza dal 1.10.2008 ad oggi, in base alla sentenza del T.A.R., che, è bene ribadirlo con forza, ha annullato la terza delibera che ha riapprovato gli aumenti.

Quanto al servizio pubblico ripetiamo che sia doveroso rispettare una sentenza che, sino alla sua modifica da parte di un giudice d’appello, fa stato fra le parti : i Sindaci non possono certo sostituirsi ai Magistrati.

Lo sparuto numero di aderenti al Comitato, più volte sottolineato dalla TCVVV e dai suoi legali, è rappresentato da oltre 600 famiglie di Tirano e oltre 200 di Sondalo; a Tirano gli Iscritti sono oltre la metà dei Consumatori allacciati al Teleriscaldamento; questo dato da solo sconfessa tale affermazione.

In ogni modo, anche le lagnanze di un solo utente, se accolte da un Tribunale, sono meritevoli di essere prese in considerazione.

Non accettiamo accuse anonime, mosseci su organi di stampa o internet, essendo sempre stati disponibili ad un  sereno e leale confronto.

Tutti apprezzano il sistema teleriscaldamento, ma non le tariffe applicate, che sono confrontabili con le altre centinaia di realtà esistenti sul territorio nazionale.

Quanto all’indagine di gradimento, va precisato che non si sa chi ha effettivamente risposto al questionario e in che percentuale, ma - comunque - è questione che esula dalla sentenza del T.A.R.

La remunerazione del capitale investito risulta elevata analizzando i bilanci della Società :  l’utile operativo lordo è molto elevato (oggetto di vanto anche da parte del dr. Bonaso nelle Assemblee societarie : qui sta la nostra forza ha più volte e,giustamente,rivendicato) e difficilmente osservabile in altre aziende nazionali.

la sofferenza della TCVV sta nella gestione finanziaria e negli altissimi oneri del debito.

L’aumento delle tariffe, approvate dai Sindaci, non ha mutato il risultato : quest’asserzione è dimostrata  dall’ultimo bilancio approvato con le tariffe gravate dall’aumento ora annullato.

A nostro avviso, non si risolvono i problemi di indebitamento con gli aumenti tariffari, che ricadono solo sui  Consumatori, ma solo una massiccia immissione di “denaro fresco” da parte degli Azionisti (molto più alta di quanto già approvata nello scorso gennaio) può salvare e sanare la situazione di TCVVV.

Auspicando che vi sia un confronto sereno, invitiamo tutte le parti a leggere con attenzione la sentenza del TAR e le sue motivazioni.

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